fbpx

Gentile Direttore,

Giungono a codesta O.S. numerose lamentele da parte del personale della Casa Circondariale di Prato ed in particolare da quello operante nel settore in oggetto.

Con la ripresa dei colloqui visivi, seppur con alcune restrizioni degli orari e con il prosieguo dei colloqui tramite sistema video WhatsApp, Skype ecc., il carico di lavoro per il personale ivi operante è aumentato in maniera esponenziale.

Ci segnalano che a fronte del personale previsto con i livelli minimi prospettati da codesta Direzione, giornalmente l’impiego è costantemente sotto organico con una media ridotta dal 30 al 50% con comprensibili conseguenze sui carichi di lavoro.

Tale carenza viene riscontrata, sia all’accettazione colloqui, dove spesso un solo addetto deve sobbarcarsi tutto, dalle incessanti prenotazioni telefoniche, ai permessi per gli avvocati, controllo pacchi, alle sale colloqui dove quei pochissimi agenti presenti devono presidiare la sala monitor, la consolle dei cancelli, le sale colloqui, perquisizione detenuti, controllare i colloqui visivi e videochiamate e provvedere al prelievo e accompagnamento dei detenuti dai reparti detentivi.

Ne consegue un notevole aumento del carico di lavoro che non può assolutamente essere attribuito a quel ridotto numero di personale che lavora con dedizione e sacrificio.

Con la presente siamo a chiedere immediati ed opportuni interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di lavoro del personale che quotidianamente vi presta servizio.

In attesa di un positivo riscontro.

Allegati:
Scarica questo file (nota Colloqui.pdf)nota Colloqui.pdf[ ]150 kB