fbpx

Ci viene segnalato, che nelle giornate del sabato l’immissione alla messa è davvero una grande “baraonda”, perché pare che non sia più solo un momento di preghiera per i detenuti cattolici, infatti accade il contrario, ovvero che vi partecipano soprattutto detenuti di altre fedi religiose, mussulmana, islamica o altro, solo per approfittare della presenza del parroco che a loro dire non vedono mai in sezione, per chiedere qualsiasi cosa, sia prima della celebrazione che alla fine, allungando in maniera esponenziale i tempi di svolgimento della messa, con ricadute negative sul rispetto degli orari previsti.

Nel merito, ci viene riferito una estrema difficoltà nel gestire i ristretti, poiché dopo aver ottenuto o riferito al prete quello che volevano, i soggetti pretendono di essere riportati in sezione prima della fine della messa, in quanto non più interessati alla santa messa, condizione questa che presenta molte anomalie e rischi per la sorveglianza delle attività di vigilanza dei detenuti.

Al fine di regolamentare e risolvere, ma soprattutto di ripristinare la situazione di rispetto delle regole che a nostro avviso sembra “sfuggire di mano”, questa O.S. ritiene opportuno in primis sensibilizzare codesta Direzione affinché intervenga tempestivamente con precise direttive verso la popolazione detenuta e invitare le autorità ecclesiastiche ad evitare qualsiasi prolungamento degli orari previsti per la santa messa ed eventualmente rinviando le richieste di colloqui all’interno dei reparti detentivi come da prassi consolidata.

In attesa di cortese riscontro, cordiali saluti.

Allegati:
Scarica questo file (messa detenuti.pdf)messa detenuti.pdf[ ]87 kB