TOSCANA PRAP: CC PISA ulteriori criticità
IN ALLEGATO LA NOTA DEL PRAP.
IN ALLEGATO LA NOTA DEL PRAP.
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
IN ALLEGATO LA CONVOCAZIONE DELLA DIREZIONE.
Con la nota nr. 477 del 30.03.2017, che si allega in copia, scaturita ad una nostra comunicazione per giusta segnalazione pervenuta dal personale, la Direzione della Casa di Reclusione di Porto Azzurro ci comunicava i buoni propositi di un sopralluogo, che avrebbe disposto in breve tempo.
In considerazione della circostanza che sono trascorsi abbondantemente trenta giorni dall’assunzione dell’impegno, senza poter registrare conclusione alcuna, sollecitiamo opportuni riscontri e cogliamo l’occasione di chiedere, per quanto di competenza, cortesi urgenti interventi anche al Provveditorato regionale.
In attesa molti cordiali saluti.
Ci risulta che di recente codesto Ufficio abbia apportato delle modifiche all’orario di apertura del bar agenti e pare che le motivazioni siano state dettate dalla necessità di decongestionare l’afflusso degli avventori in uno specifico arco orario.
Considerato, che è buona norma far partecipare le OO.SS. agli aspetti che riguardano il benessere del personale, chiediamo a codesta Direzione di fornirci con cortese urgenza formali notizie.
In attesa di riscontro molti cordiali saluti.
Questa Sigla Sindacale, è stata messa al corrente che con specifica direttiva PRAP Toscana-Umbria la S.V. ha disposto lo smaltimento obbligatorio del congedo ordinario anno 2015/2016 al personale di polizia penitenziaria nel distretto di competenza.
La disposizione, perentoria, purtroppo è avversa con l’attuale carenza di risorse umane presenti nelle sedi penitenziarie.
Di conseguenza, il personale che rimane operativo, assorbe più postazioni di servizio con l’aumento del carico di lavoro, fermo restando l’obbligatorietà dello straordinario.
Il paradosso, sta nel fatto che la medesima amministrazione dopo aver imposto quanto sopra, non garantisce appieno il pagamento dello straordinario, così come avvenuto nel corrente mese, dove ci risulta che migliaia di ore non sono state retribuite.
Alla luce di quanto sopra, otre a chiedere urgenti spiegazioni riguardo al parziale pagamento dello straordinario e invitando, altresì codesto Ufficio a fornire direttive equilibrate e flessibili, finalizzate a garantire la regolare fruizione del congedo nonché il regolare pagamento di tutte le ore di straordinario effettuate dal personale.
In attesa di riscontro, molti cordiali saluti.
Gentile Provveditore, Gentile Direttore,
Facendo seguito a precorsa corrispondenza da parte di codesti Uffici rispettivamente alla nota PRAP 14907 del 26/3/2017 e nota prot. nr. 5242 del 28/3/2017 della Direzione Livornese, note di riscontro alla vertenza avviata dal Coordinamento Territoriale UIL di Livorno, nel mese di settembre 2016, a causa del mancato pagamento delle spettanze di liquidazione delle missioni effettuate nell’anno 2016 e ancora oggi non liquidate.
Per quanto sopra, siamo a sollecitare nuovamente codesti Uffici, affinchè pongano fine alla vergognosa situazione ormai non più sostenibile, procedendo tempestivamente al saldo delle missioni del decorso 2016, che a quanto pare, da informazioni informali, pare siano ferme in qualche ufficio in attesa di essere ritirate da qualche volontario per portarle all’ufficio competente, forse dobbiamo mandare qualcuno in missione.!!!
In attesa di riscontro cordiali saluti.
AGGIORNAMENTO IL PRAP RISCONTRA LE NOTE DELLA UIL E RELATIVA RISPOSTA DELLA DIREZIONE.
Allo scrivente Coordinamento risulta che dal giorno 2 del mese corrente per il personale addetto alle scorte traduzioni e piantonamenti di Livorno non venga assicurata l’erogazione della c.d. quota di anticipo prevista per i servizi di missione fuori sede.
Pare che, in ottemperanza alla circolare n°0386101 del 22.11.2016 dell’Ufficio del Capo del Dipartimento, la Direzione della Casa Circondariale di Livorno abbia emanato l’O.d.S. n°8 del 14.02.2017, tra l’altro non ancora pervenuto allo scrivente, che, tra le tante, prevedrebbe anche che “gli ordinativi secondari a titolo di anticipazione a favore dei dipendenti incaricati in servizio fuori sede saranno emessi nel momento in cui si avrà certezza del servizio iniziato. Ciò, compatibilmente con la presenza di fondi sull’apposito capitolo di bilancio. Resta inteso che per casi particolari ed obiettivo carattere d’urgenza, potrà farsi ricorso alla procedura di emissione di BPC.”
Rileggendo i suddetti passaggi viene da esclamare, che abbiamo a che fare con una Pubblica Amministrazione delle “complicazioni” altro che delle semplificazioni. Comunque, nel frattempo, rimane il fatto che al personale addetto al N.T.P., fin dal 1° giorno del mese in corso, viene negato il diritto di avvalersi della somma a titolo di anticipo di missione nella misura dell’85%, previsto dal comma 7 della circolare PU-GDAP-100-09/08/2002-0356275-2002 del D.G. del Personale e della Formazione.
Corre l’obbligo, altresì, da parte dello scrivente di ricordare alle SS.LL., che il personale assegnato al N.T.P. di Livorno è ancora in attesa di essere remunerato delle spettanze per i servizi di missione espletati nei mesi di luglio-agosto-settembre-ottobre-novembre-dicembre 2016, oltre che ai primi due mesi dell’anno in corso.
Alla luce di quanto sopra, invitiamo le SS.LL., per quanto di competenza, a fornirci urgenti informazioni dettagliate su entrambe le questioni e nell’attesa si porgono molti cordiali saluti.
AGGIORNAMENTO: MANCATO IL RISCONTRO DELLA DIREZIONE, INTERVIENE IL PRAP A FAVORE DELLA UIL!!!(Riscontro in allegato)
Gentile Provveditore,
Il Coordinamento Territoriale di Livorno, con nota prot. nr. 9-10/16 del 10/10/2016, sollecitata con ulteriore nota prot. nr. 4-11/16 del 4/11/2016 (nota riscontrata dalla Direzione di Livorno con nota Prot. 19012 dell’11/11/2016), che ad ogni buon fine si allegano, ha reclamato ancora una volta, il mancato pagamento delle spettanze economiche al personale di Polizia Penitenziaria sui servizi di missione espletati nei mesi di maggio- giugno-luglio-agosto e settembre ad oggi non ancora definiti.
Ora, tenuto conto dell’importanza del pagamento delle spese, in un momento di in cui non si rinnovano i contratti da 7 anni, e che queste incidono sulle famiglie in modo pregnante, tenuto conto, altresì che in alcuni casi si tratta di spese anticipate dal personale per i servizi della stessa amministrazione, si sollecita, ognuno per quanto di rispettiva competenza, l’urgente pagamento delle spese sostenute e delle spettanze previste, essendo trascorsi oltre 6 mesi, mentre la normativa vigente sulle missioni
prevede la liquidazione entro 1 mese dalla chiusura del foglio di viaggio
del personale.
In attesa di riscontro cordiali saluti.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO IL SOLLECITO
Gentile Provveditore,
Con riferimento alla sua nota prot. nr. 4283.1 form del 27/1/2017 che qui si riscontra, nel prendere atto
di quanto comunicato, si chiede la convocazione immediata della commissione ex art. 26 dpr. 395/95, per la
ripresa dei lavori di competenza, organismo che non si riunisce da alcuni anni - con i risultati più che carenti.
In merito al corso MGA, si chiede a codesto Ufficio di avere copia della lista del personale formato e
che deve essere ancora formato.
Riguardo alle attività formative, le segnaliamo l’assenza totale di iniziative per l’addestramento
alle esercitazioni per i tiri a fuoco fermi da lungo tempo e di cui non si ha alcuna traccia.
Sull’argomento, si chiede quindi, la programmazione delle esercitazioni, non sottovalutando i rischi
che quotidianamente tutto il personale addetto alla vigilanza armata degli istituti e quelli dei Nuclei per il
servizio delle traduzioni e scorte varie, hanno necessità impellente di essere addestrati, tenuto conto dei
pericoli sempre più elevati agli standard di sicurezza necessari alla tutela dell’ordine pubblico in senso lato; in
tal senso rammentiamo i numerosi eventi gravi susseguitisi in ambito del terrorismo islamico che non
possono essere sottovalutati, da qui la necessità di avere un Poliziotto Penitenziario sempre più preparato.
In questi giorni, abbiamo ricevuto comunicazione della Direzione di Siena prot. 768 del 26/1/2017
diretta anche a codesto Ufficio, laddove informa, di non essere più in grado di inviare personale di Polizia
Penitenziaria, per i corsi di formazione MGA, radicalizzazione violenta e proselitismo.
Per quest’ultimo punto, si chiede a codesto Ufficio di porre in essere ogni utile intervento finalizzato
ad annullare tale divieto e magari, ci sia permesso, invitando, la Direzione ad una più attenta
programmazione delle risorse, considerando l’invio ai corsi di formazione del personale, come avvenuto per i
precedenti fino a pochi mesi fa.
In tal senso, corre l’obbligo, altresì di ricordare che l’elevamento culturale e l’aggiornamento
professionale è regolamentato ai sensi dell’art. 22 del dpr. 395/95, laddove si prevedono almeno due
settimane formative nel corso dell’anno per tutti gli appartenenti al corpo e non per uno sparuto numero
di unità come sta accadendo.
In attesa di urgente riscontro,Cordiali Saluti.
Gentile Provveditore,
Di seguito a precorsa corrispondenza di cui alla nota prot. nr. 71 del 22/03/2017, di questa Segreteria Regionale con cui si sollecitava la nota prot. nr. 42 del 22/2/2017 che ad ogni buon fine si accludono, con la presente si sollecita il riscontro della nota citata, tenuto conto che a distanza di oltre 2 mesi non risulta pervenuta alcuna risposta degna di nota.!!
Al riguardo si evidenzia la criticità nei ritardi, nella rispondenza delle note inviate dalla UIL in ambito delle relazioni sindacali che avvengono oltre i 30 gg. concordati all’interno dell’art. 13 del PIL regionale.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO IL RISCONTRO DAL DAP
Gentile Provveditore
Di seguito a precorsa corrispondenza di cui alla nota prot. nr. 42 del 22/2/2017 di questa Segreteria Regionale che ad ogni buon fine si allega sollecitandone il riscontro, nonché di seguito alla denuncia avanzata post visita del 21/11/2016 riguardo alle gravi condizioni ambientali di lavoro esistenti nella struttura, sono giunte ulteriori notizie di criticità relativamente a nuovi crolli di calcinacci dai muri e soffitti nei locali dell’Ufficio Matricola, Comando, Scale Accesso Reparto Giudiziario e nelle docce detenuti del 1° piano giudiziario con evidenti e nuovi pericoli per le persone o cose.
Sull’argomento, il DAP con nota prot. nr. 0071672 del 28/2/2017 (all.), nel riscontrare le criticità segnalate dalla UIL nel mese di novembre u.s. annunciava opportuni stanziamenti per gli interventi con carattere di priorità.
Alla luce di quanto esposto, si chiedono urgenti ed immediate delucidazioni in merito alla ripartizione dei fondi stanziati dall’Organo Centrale ed in particolare sulle priorità che codesto ufficio intende porre in atto, al fine di migliorare le condizioni di lavoro del personale TUTTO dell’Istituto Pisano prima che sia troppo tardi.!!
In attesa di riscontro, si inviano cordiali saluti.
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.