FIRENZE: CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE CON IL SEGRETARIO GENERALE URSO
Firenze - Consiglio direttivo regionale
Firenze - Consiglio direttivo regionale
Gentile Provveditore,
Abbiamo avuto notizia di una nuova Direttiva prot. nr. 11492/2017/02.IV del 7/3/2017 a firma del Direttore dell’UST di codesto Ufficio, con cui dispone ai nuclei dipendenti l’utilizzo dei treni di linea per le traduzioni dei detenuti agli arresti domiciliari o dagli arresti domiciliari alle udienze nelle aule di giustizia.
Nel merito, riteniamo che codesto Ufficio, invece di disporre l’utilizzo dei treni di linea dovrebbe chiedere alle Autorità Giudiziarie richiedenti l’autorizzazione affinché i soggetti sottoposti alla misura degli AA.DD. siano autorizzati a recarsi liberi nella persona, venendo meno il pericolo di fuga; ciò consentirebbe un risparmio per lo stato sia in termini economici che di Poliziotti Penitenziari ed impiegarli in altre situazioni ben più a rischio.
In ogni caso, laddove si renda eventualmente indispensabile l’utilizzo di tale mezzo, si chiede che siano disciplinate le modalità operative per raggiungere la stazione e dalla stazione di arrivo per raggiungere il palazzo di giustizia e viceversa in quanto nella nota non vi sono tali indicazioni.
In attesa di riscontro, cordiali saluti.
IN ALLEGATO IL BANDO DEL PRAP.
IN ALLEGATO L'INFORMAZIONE PREVENTIVA DELLA DIREZIONE E RELATIVO RINVIO.
Gentile Direttore,
La scrivente O.S. negli ultimi tempi registra sempre più pressanti segnalazioni di mancata applicazione della norma in oggetto, da parte di codesta Direzione, la quale continua a richiedere al personale certificazioni in ordine a stati o qualità personali emessi da pubbliche amministrazioni DPR. 445/2000.
Si evidenzia che predetta prassi, oltre ad essere illegittima, si connota da un aggravio del procedimento amministrativo e che l’accettazione di certificazioni costituisce violazioni ai doveri d’ufficio (art. 74 della medesima legge).
Per quanto sopra esposto, la invitiamo ad intraprendere ogni utile iniziativa nel rispetto della legge, tenuto conto che è presente presso codesta Direzione un Funzionario atto allo scopo e che dovrebbe sovrintendere.
Si resta in attesa di cortese urgente riscontro.
Egregio Direttore,
In merito agli incendi sviluppatisi nella cella nr. 8 della sezione isolamento (16/12/2016) e nella 5^ sezione del reparto Penale (21/12/2016) di codesto Istituto Penitenziario, fatti gravi, che hanno messo a rischio l’incolumità dei Poliziotti Penitenziari intervenuti in situazioni di emergenza senza aver potuto e dovuto indossare i dispositivi individuali di protezione e sicurezza previsti dalla legge 81/2008 in materia di sicurezza del lavoro, con la presente siamo ancora una volta ad intervenire energicamente verso codesta Direzione, affinché siano installate in tutte le postazioni di lavoro dell’intero reparto i dispositivi di protezione a tutela dell’incolumità del personale.
Sono diversi anni ormai, che segnaliamo l’assenza di filtri e maschere antincendio idonee a fronteggiare le emergenze che negli ultimi tempi sembrano in costante aumento.
Si fa presente, che più volte il personale si è ritrovato ad inalare fumi tossici emanati dalla combustione del materasso e dalle polveri dell’estintore in uso e di quant’altro utilizzato dai detenuti per appiccare ed alimentare il fuoco, ritrovandosi a dover ricorrere alle cure mediche mettendo a rischio la propria vita.
Per quanto sopra esposto, oltre a chiedere interventi immediati per equipaggiare le postazioni con tutto il necessario, si chiede altresì di organizzare momenti di esercitazione formativi per tutto il personale preposto alla vigilanza, ovvero delle nozioni, fondamentali per una corretta gestione delle emergenze visti anche i continui episodi di scosse telluriche che hanno interessato ed interessano la Toscana e le Regioni limitrofe.
In attesa di riscontro, cordiali Saluti.
IN ALLEGATO LA NOTA DAL PRAP.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO LA NOTA DEL CORDINATORE TERRITORIALE.
Gentile Provveditore,
Con il nuovo assetto strutturale del settore delle traduzioni e piantonamenti di cui al decreto 24/3/2015, a firma del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in data 1/2/2016 si è proceduto – congiuntamente - alla determinazione della nuova pianta organica regionale per le sedi e comandi dei nuclei traduzioni.
Alla luce di quanto sopra, si sollecita codesto Ufficio, affinché venga emanato con la cortese urgenza, il previsto decreto di contingentazione, nonché i relativi decreti di assegnazione del personale di Polizia Penitenziaria delle strutture operativa di cui all’art. 2 e 3 del predetto decreto 24/03/2015.
Nell’attesa di ricevere copia degli atti formulati, cordiali saluti.
In riferimento alla nota n. 462 del giorno 27 u.s., che si allega in copia, e in considerazione dell’evidente carenza di informazioni rese, si chiede a codesto Ufficio di specificare quale accordo locale è stato preso in considerazione per predisporre la fruizione dei congedi in occasione delle festività Pasquali e di inoltrarne una copia.
Inoltre, per una corretta trasparenza, è il caso che ci fornisca anche l’elenco delle richieste avanzate e di quelle accolte e la programmazione della copertura dei posti di servizio di tutto il reparto, compresi quelli del presidio di Pianosa.
In attesa di riscontro, molti cordiali saluti.