SIENA CC: interpello NTP
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
IN ALLEGATO LA NOTA DEL PRAP.
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE ED IL RELATIVO RISCONTRO DELLE OO.SS.
La Direzione Generale, con nota GDAP 0291100 del 13.07.2017, unilateralmente e senza nessun criterio oggettivo condiviso con le OO.SS., ha sottratto dal mese di luglio c.a., in pieno piano ferie, otto unità di Polizia Penitenziaria dal settore adulti del PRAP Toscana e Umbria, comprensivo dell’unico comandante di reparto (CC Mario Gozzini), per collocarle nell’istituto minorile di Firenze “G. Meucci” ad oggi ancora chiuso.
Questa sigla, ha contestato fin da subito la scelta, sia di merito, che di metodo visto che dal settore adulti nella regione Toscana-Umbria mancano non meno di 800 unità.
Il dato sopra citato, è eloquente, infatti negli istituti per gli adulti vi è una cronica carenza di personale, laddove si comprimono finanche i diritti del personale, mentre la medesima amministrazione continua a trattenere ILLEGGITTIMAMENTE ancora personale in distacco provvisorio in un istituto ad oggi CHIUSO.
Inoltre, registriamo che con la nota GDAP 0326890 del 16/10/2017, si rinnovano i distacchi di cui sopra fino al 31/12/2017.
Alla luce di quanto sopra, si chiede a codesta amministrazione che sia ristabilita al più presto trasparenza, pari opportunità e legittimità mediante l’impiego del personale utilmente collocato nella graduatoria definitiva di interpello nazionale, anche con assegnazioni temporanee, al fine di procedere all’apertura dell’IPM di Firenze.
In attesa di urgente riscontro, cordiali Saluti.
Gentile Provveditore,
Con riferimento a quanto in oggetto, abbiamo avuto notizia di un quesito posto dal PRAP Lombardia all’Ufficio centrale del DAP Affari Legali - relativamente all’utilizzo delle immagini registrate dei sistemi di video sorveglianza presenti negli istituti penitenziari, per le contestazioni disciplinari nei confronti del personale.
Ciò posto, il predetto Ufficio legale del DAP, nel riscontrare tale quesito, forniva precise indicazioni all’organo richiedente, atteso che; “nelle more dell’acquisizione del parere dell’avvocatura generale dello stato sull’argomento, le immagini non possono essere utilizzate per le contestazioni disciplinari”, cosa che induceva il PRAP Lombardia ad emanare una comunicazione agli Istituti del distretto in tal senso.
Di conseguenza, trattandosi di provvedimento che afferisce alla medesima amministrazione centrale e al medesimo personale in servizio nella regione di sua competenza, nonché considerato che in passato, si sono verificati casi, di contestazioni disciplinari mediante l’utilizzo delle immagini registrate nei circuiti penitenziari della regione, si chiede a codesto spett.le Ufficio di voler adottare analogo provvedimento nell’ambito del proprio distretto di competenza a tutela del personale tutto e dell’amministrazione medesima al fine di evitare inutili e dannosi contenziosi.
In attesa di cortese riscontro, cordiali Saluti.
Carissimo Direttore,
con la pregressa nota n.30-10/17 del 29.10.2017, riscontrata da codesto Ufficio con il documento n.1692 del 02.11.2017, non era negli intenti di questa Organizzazione Sindacale ripercorre una questione già affrontata con il Provveditorato, anzi, appare piuttosto chiaro che Le viene chiesta la convocazione di un tavolo contrattuale.
La ragione per cui è necessario il coinvolgimento delle OO.SS. consta semplicemente nel fatto che l’O. di S. n. 27 del 13.07.2017 ha disposto delle procedure operative, che modificano, molto probabilmente aumentandoli, i carichi di lavoro della Polizia Penitenziaria.
Alla luce di quanto sopra, si ribadisce, nuovamente, a codesta Direzione di convocare un tavolo contrattuale di merito ai sensi dell’art.1 (commi 1 e 2), art.2 comma 1 e art.3 del P.I.R. del 16/11/2004.
In attesa di un cortese urgente riscontro, distinti saluti.
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
Questa Organizzazione Sindacale, ha seguito della discussione dalla CAR tenutasi in data 24/10/2017, ravvisa la necessità impellente di dover fare definitivamente chiarezza sulle unità impiegate dall’11 aprile 2017 (nota UIL 89 bis dell’11.04.2017) nel Nucleo Investigativo Regionale, ovvero se trattasi di unità assegnate temporaneamente per ragioni di servizio, oppure di assegnazione definitiva presso il PRAP Toscana Umbria quale integrazione al NIR.
Durante lo svolgimento del dibattito, il presidente ha assicurato che le unità al termine dell’incarico rientreranno nei rispettivi reparti d’appartenenza al termine della delega dell’A.G.
Tale trasparenza, è necessaria affinché si affermi al più presto, poiché ad oggi solo alcune unità impiegate sono rientrate nei rispettivi reparti, evidenziando altresì che nei tabulati trasmessi da codesto ufficio il 06/10/2017 alle OO.SS. di tale unità non vi è nessuna traccia.
Alla luce di quanto sopra, sarebbe auspicabile da parte sua affrontare la questione del NIR in virtù del nuovo decreto uscito nel mese di Agosto 2017 e si ponga ordine e chiarezza sull’assetto e sull’impiego delle risorse umane a ciò deputate.
In attesa di urgente riscontro, si inviano cordiali saluti.