QUI in allegato il riscontro del Provveditore.

 

Questa Organizzazione Sindacale chiede il motivo per la quale l’incarico di comandante di reparto dell’istituto penitenziario fiorentino non venga svolto dall’unità assegnata e decretata secondo provvedimento ministeriale.

Nonostante l’attuale comandante f.f. sia stato trasferito presso la sede di Pistoia, ilmedesimo risulta ancora in servizio presso l’NCP di Sollicciano quasi ad affermare cheprovvedimenti di trasferimento si eseguono con tempi alterni “rispetto al grado”.

Ora, poiché la struttura fiorentina necessita inderogabilmente di un comandante in pianta stabile anche per avviare una progettualità a lungo termine, non vediamo il motivo perla quale l’unità assegnata, permanga ancora negli uffici di codesto Provveditorato anche in sovrannumero, rispetto alla pianta organica di cui al D.M. 02.08.2017 tabella B delle sedi extra-moenia.

In attesa di riscontro, si inviano Cordiali saluti.