PISTOIA CC: Convocazione OO.SS. per il 28.09.2017
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
AGGIORNAMENTO IN ALLEGATO IL RELATIVO RISCONTRO DEL PRAP.
Gentile Provveditore,
in attesa di incontrala il 12 ottobre unitamente ai delegati del Coordinamento
Regionale che mi pregio di rappresentare, riteniamo che le sue informazioni sono interpretative e che potranno essere semmai portate e discusse in sede di commissione arbitrale regionale.
Ci riferiamo alle note 41721-I^ e 41722-I^ del 13.09.2017, (ved.all.) a nostro avviso non risolutive nel merito rispetto al conflitto instauratosi.
Di conseguenza, con la presente, si conferma ancor di più la necessità di dover trattare la questione innanzi alla commissione di garanzia regionale.
Per quanto sopra, si ribadisce quindi la richiesta al Presidente, cui presente è diretta affinché convochi la commissione per entrambi le richieste avanzate nei tempi previsti dal regolamento CAR del 10/11/2010 nonché a quanto indicato all’art. 5 comma 2.
Cordiali Saluti
Sono trascorsi duecento anni dall’Istituzione del Corpo di Polizia Penitenziaria, proprio nel 1817, infatti, Vittorio Emanuele I istituiva il “ Regolamento relativo alle Famiglie di Giustizia”; le donne e gli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria hanno attraversato la storia d’Italia, diventando parte fondamentale del sistema dell’esecuzione penale, garantendo legalità e sicurezza alla società.
Saranno presenti il Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria attualmente in servizio con le rispettive famiglie e le Autorità del Territorio, a testimonianza del legame con le figure Istituzionali e, in particolare, con il Comune di Prato che si ringrazia nella persona del Sig. Sindaco, per aver messo a disposizione la Sala Consiliare del Comune, splendida cornice dell’evento.
La cerimonia prende le mosse dalla rievocazione del Corpo che si è sempre contraddistinto nel corso della Sua lunga storia per la professionalità e competenza, nel rispetto del dettato Costituzionale e dell’Ordinamento Penitenziario, raggiungendo significativi obiettivi e risultati finalizzati alla rieducazione e alla risocializzazione della persona detenuta.
In occasione della Solenne ricorrenza del Bicentenario della nascita del Corpo di Polizia Penitenziaria, il Direttore Vincenzo Tedeschi e la Comandante di Reparto della Polizia Penitenziaria Barbara D’Orefice, hanno il piacere di invitare la S.V. alla Cerimonia che si terrà presso il Salone Consiliare del Comune di Prato alle ore 09.45 di giovedì 21 settembre p.v.
Seguirà Vino d’Onore.
IN ALLEGATO LA NOTA DEL COORDINATORE TERRITORIALE.
E’ stato riferito alla scrivente Organizzazione sindacale che il nubifragio, che ha colpito poche ore fa la città di Livorno, ha coinvolto anche la Casa Circondariale “le sughere” e che dalle prime ore di ieri mattina sia in corso l’opera di svuotamento dei sotterranei del c.d. Padiglione Blu e del reparto “ex - femminile” invase dalle acque piovane.
Le operazioni di sgombro, vengono effettuate dai volontari VAB, inviati sul posto dal capoluogo toscano su richiesta del Comando provinciale dei VV.FF., che al momento impiega tutte le sue forze nelle zone della città più colpite dal diluvio.
Seppur possa trattarsi di un evento calamitoso straordinario, è inconcepibile che - solo dopo quattro anni dalla sua apertura, un padiglione “nuovo di zecca” sia andato in tilt, nonostante sia stato dotato dei più recenti sistemi di sicurezza, per i quali tra l’atro, sono state impegnate ingenti somme di denaro pubblico.
Non solo, se la questione ha avuto un’escalation di siffatta rilevanza, ciò fa pensare che il piano di evacuazione non abbia funzionato a dovere.
Prima di concludere, consapevoli di uscire per un attimo dall’ambito delle relazioni, corre l’obbligo morale a questa Organizzazione sindacale, di evidenziare l’evento di un gesto di poco gusto, operato nei confronti del personale volontario, che si è alternato nei turni di quasi dodici ore per sbloccare la situazione di stallo creatasi all’interno dell’Istituto a seguito del nubifragio, ovvero si è “negato” un pasto caldo presso la locale mensa ai giovani volontari intervenuti.
Tale gesto, poteva e doveva essere questa, un’occasione per il Corpo di Polizia Penitenziaria e l’amministrazione tutta, di fornire un piccolo segnale di solidarietà a coloro che volontariamente hanno prestato la propria disponibilità per ripristinare prima possibile la regolare funzionalità dei locali ripetiamo invasi da acqua e detriti ecc.
Di contro, abbiamo saputo che anche oggi, i volontari che si sono presentati alla C.C. di Livorno, per proseguire i lavori, hanno potuto consumare un pasto caldo, solo grazie ad una colletta dei colleghi di Polizia Penitenziaria di Livorno ai quali va il nostro plauso.
Per quanto sopra, si chiedono utili delucidazioni a riguardo. Cordiali saluti.
IN ALLEGATO LA NOTA DEL COORDINATORE TERRITORIALE E RELATIVO RISCONTRO DEL PRAP.
Questa Organizzazione sindacale ha appreso notizia, in via del tutto informale, che codesto Provveditorato abbia emesso nuovi provvedimenti di mobilità verso qualche istituto del distretto, per alcune situazioni critiche, senza aver dato nessuna informazione ne preventiva ne successiva.
Ufficialmente, invece, il personale è stato posto in partenza d’imperio, coattivamente, senza alcuna possibilità di esprimere la propria disponibilità.
Posto ciò, in considerazione del fatto che sono state disattese le previsioni contrattuali in materia di partecipazione e confronto, in quanto alle OO.SS. non è dato conoscere il contenuto del provvedimento, invitiamo codesto Provveditorato ad annullare nell’immediatezza la direttiva in esame e convocare in via d’urgenza un tavolo negoziale pertinente.
In attesa di un sollecito riscontro, cordiali Saluti.
Giungono notizie alla scrivente Organizzazione sindacale che i servizi affidati alla Polizia penitenziaria dell’isola subiscono delle modifiche, apparentemente in assenza di valide ragioni.
Nello specifico, ci risulta che l’unità addetta alla vigilanza dei detenuti impiegati nella M.O.F. stia provvedendo, da più di dieci giorni consecutivi, anche alla sorveglianza di quelli occupati alla c.d. Agricola , per un totale di circa sessanta lavoranti.
Pertanto, considerato che l’evidente eccesso di incombenze espone il collega interessato a possibili conseguenze di natura disciplinare, quant’anche a pensabili ripercussioni sull’incolumità personale, si invita codesta Direzione a renderci urgenti ragionevoli informazioni a riguardo.
Nel riservarci di chiedere il rilascio delle copie dei fogli dei servizi, si inviano distinti saluti.
L’analisi del documento citato nell’oggetto ha dato atto che le modifiche richieste dalla delegazione UIL partecipante ai lavori non sono state recepite, quindi, non condivise da codesta Direzione.
A precisazione di ciò, ricordiamo a codesto Ufficio che al tavolo abbiamo formulato due pertinenti osservazioni; l’opportunità di stralciare dal piano della mobilità gli uffici amministrativo-contabili, perché non assimilati nella fattispecie dei posti di servizio elencati nell'art.34 del D.P.R. 82/90, e la necessaria rettifica, che tra l’altro non risulta a verbale, della procedura di rotazione dell'addetto al magazzino, c.d. esterno, in quanto, così come proposta con decorrenza dall’anno 2021, era evidentemente sperequativa rispetto a quella prevista per tutti gli altri posti di servizio, cioè dalla data di definizione dell’accordo.
Pertanto, per quel che ci riguarda, in considerazione del fatto che l’approvazione delle modifiche sui suddetti punti era, ed è ancora, il presupposto necessario per la chiusura dell’accordo, questa Organizzazione sindacale si vede costretta a negare la sottoscrizione; scelta che potremmo rivalutare solo nel caso in cui codesta Direzione dovesse dichiararsi disponibile a un’apertura.
In attesa, distinti saluti.