QUI il riscontro della Direzione.

 

Gentile Direttore

In riferimento alla nota prot. 11616 del 04/7/2019, riteniamo che lei abbia dato personali supposizioni nel primo capoverso della sua lettera, per la quale questa Organizzazione Sindacale classificandole “come sterili provocazioni” non avendole mai espresse, non intende per nulla replicare per il semplice fatto di non alimentare un conflitto inutile e inessenziale per la causa e i diritti soggettivi del personale che NOI rappresentiamo.

Avere visioni parzialmente diverse, fa parte della logica di una cultura sindacale fondamentale per venir fuori dai problemi.

Dopo averle offerto logiche argomentazioni, e la normativa di riferimento, ovviamente sempre con spirito propositivo, ancora oggi non è dato sapere se è propenso a modificare l’ordinedi servizio 21 del 08 maggio 2018 nella parte che “OBBLIGA” il dipendente in stato di malattia a prenotare la visita dal medico DSS.

Ritenendo lo strumento della conciliazione ancora ancora valido, ancor prima di avviare azioni di tutela, restiamo in attesa di un suo positivo riscontro nel merito della questione.

Distinti saluti.