TOSCANA PRAP: Incontro OO.SS. - Decreto mobilità personale NTP.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO LA NOTA DEL SEGRETARIO REGIONALE.
IN ALLEGATO LA NOTA DAL PRAP.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO LA NOTA DEL SEGRETARIO REGIONALE.
IN ALLEGATO LA NOTA DAL PRAP.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO LA RISPOSTA DEL PROVVEDITORE!!!
Gentile Provveditore
Con riferimento alla delibera del 17/2/2016 afferente il ricorso presentato dalla O.S. USPP riguardo al principio di irretroattività di cui all’accordo sottoscritto il 3/11/2015 inerente la Casa Reclusione di San Gimignano, la scrivente Organizzazione Sindacale ha ricevuto una serie di segnalazioni sia da parte delle direzioni del distretto che dai nostri quadri dirigenziali, dove segnalano la non assoluta chiarezza dell’esito conclusivo della delibera.
Ciò premesso, si chiede a codesto spett.le ufficio l’emissione di una apposita nota di chiarimento, al fine di esplicitare meglio l’esegesi della delibera agli uffici del distretto e permettere la sua corretta applicazione nell’ambito del distretto.
Grato per l’attenzione, si resta in attesa di cortese riscontro.
IN ALLEGATO IL COMUNICATO STAMPA ED I LINK DELLE TESTATE GIORNALISTICHE.
Don Bosco, rissa tra detenuti: probabile regolamento di conti
Ennesima rissa al carcere Don Bosco
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO LA RISPOSTA DELLA DIREZIONE
Gentile Direttore,
Abbiamo avuto notizia che presso codesto Istituto alcuni giorni fa
un detenuto è risultato affetto da sospetta TBC e nei giorni successivi, ovvero in data di ieri è stato rilevato un secondo caso.
Per quanto sopra, considerata la gravità della patologia, tenuto conto che il contagio e la trasmissione può avvenire per via aerea, per mezzo della saliva che il paziente emette durante la fonazione, con gli starnuti e i colpi di tosse, con la presente siamo a chiederle urgenti e tempestive delucidazioni riguardo all’attivazione contestuale dei protocolli di sicurezza e di igiene sanitaria nei confronti dei soggetti coinvolti, degli operatori di Polizia Penitenziaria, Sanitaria, nonché verso coloro che per ragioni del loro
lavoro vi accedono e possono avere contatti con i medesimi In attesa di urgente riscontro, cordiali saluti.
Importante operazione della Polizia Penitenziaria in forza presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano - la notizia è trapelata solo stamattina, ne da notizia il Segretario Regionale della UIL PA Polizia Penitenziaria Mauro Lai.
I fatti; ieri durante i controlli interni nella sala colloqui dei familiari dei detenuti, con la collaborazione del gruppo cinofili della Guardia di Finanza, una donna Italiana, le cui generalità non sono state ancora rese note - è stata tratta in arresto, per tentativo di introduzione di sostanze stupefacenti verso proprio congiunto.
Lo stupefacente, nonostante fosse ben celato nelle parti intime, non è sfuggito all’acutezza e scaltrezza del personale che lo ha rinvenuto, sequestrandolo tempestivamente ed evitando guai peggiori laddove sarebbe entrato nelle sezioni detentive.
La donna è stata denunciata all’autorità Giudiziaria per violazione della legge 309/90 in materia di introduzione di sostanze stupefacenti.
Ancora una volta la Polizia Penitenziaria, dimostra la propria competenza in materia con grandi capacità di intervento e dedizione al lavoro.
Bravi.
AGGIORNAMENTO: IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE.
30.07.2016 - IN ALLEGATO LA NOTA DEL COORDINATORE TERRITORIALE.
24.07.2016 - IN ALLEGATO LA NOTA DELLA DIREZIONE E DEL COORDINATORE REGIONALE.
IN ALLEGATO LA NOTA DEL PRAP.
IN ALLEGATO LA NOTA DEL PROVVEDITORATO.
Un intervento provvidenziale, non potrebbe essere definito in altro modo ciò che gli agenti di Polizia Penitenziaria hanno fatto in un giorno di “ordinario” lavoro, che si è trasformato poi in una giornata di “ordinaria follia”, ciò che è accaduto nella giornata del 29 Luglio 2016.
Due Agenti di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale Pisana, hanno prima tratto in salvo, (solo grazie alla professionalità del personale pisano) la vita di un detenuto italiano, ristretto in una sezione a custodia attenuata del carcere pisano, essendo affetto da una grave disabilità, e poi hanno subito dallo stesso tratto in salvo, un violento pestaggio che ha portato i due agenti a subire una prognosi di 7 giorni ciascuno rivedibile, avendo procurato ad uno un trauma alla mano sinistra e ad un altro un trauma cranico avendo ricevuto dei pugni in volto.
La notizia arriva ai media grazie alla segnalazione del Coordinamento Provinciale Pisano della UIL Polizia Penitenziaria.
Che conferma ancora una volta come, la violenza subita dalla Polizia Penitenziaria, sia e rimanga un dato disarmante che incredibilmente passa sottotraccia. Noi della UIL POLIZIA PENITENZIARIA crediamo che l’Agente in sezione è lo Stato, e rappresenta lo Stato. Ciò posto oggi possiamo affermare che lo Stato nelle galere è preso a calci, pugni e schiaffi. Solo, Abbandonato ed ignorato.
Nonostante questo i baschi blu continuano a salvare vite ed a subire umiliazioni. Questa è la verità, la tragica, nuda e cruda verità.